Lo Spazio per Esplorare

Esplorare il sistema solare e comprensione dell’universo

Da moltissimi anni le tecnologie di Thales Alenia Space sono presenti a bordo delle più fantastiche missioni internazionali di esplorazione del sistema solare.

Dal Sole a Saturno, da Mercurio a Venere, da Marte a Giove, le nostre soluzioni sono state protagoniste di tutte le odissee spaziali, per cercare di carpire i segreti più nascosti dell'universo... alimentando la ricerca scientifica per decenni. La nostra azienda è anche partita alla scoperta di asteroidi, di comete... Fra le più spettacolari missioni di esplorazione possiamo citare Cassini-Huygens. La sola volta in cui una sonda di esplorazione europea si è posata su una luna di saturno, Titano, è stato nel 2005, e questa sonda è stata costruita da Thales Alenia Space, come pure l'antenna ad alto guadagno, il radar ad apertura sintetica e il sottosistema di radiofrequenza dell'orbiter Cassini.

Artist impression of prospection activities in a moon base
©ESA

Per la cronaca, la missione è stata lanciata nel 1997 e il modulo di discesa Huygens si è posato sulla luna di Saturno solo nel 2005, alla fine di un viaggio interplanetario di oltre 7 anni! Abbiamo anche realizzato l'ExoMars Trace Gas Orbiter (TGO), che orbita intorno al pianeta rosso dal 2016 e funge da relè di telecomunicazioni tra i rover presenti su Marte e sulla Terra. Contribuisce inoltre all'analisi dei gas presenti nell'atmosfera di Marte, in particolare il metano.

La prossima missione ExoMars, il cui lancio è previsto dal Kennedy Space Center tra ottobre e dicembre 2028, esplorerà la superficie marziana alla ricerca di segni di vita passata, una ricerca che da tempo affascina l'umanità. Guidata dall'ESA con un importante coinvolgimento della NASA, ExoMars 2028 consegnerà un rover europeo in grado di guidare autonomamente sulla superficie del pianeta. Previsto per raggiungere Marte nel 2030 dopo un lungo viaggio, il rover, dotato di una trivella sviluppata da Leonardo, raccoglierà campioni di terreno perforando il suolo marziano fino a 2 metri di profondità e ne analizzerà le proprietà chimiche, fisiche e biologiche utilizzando il suo avanzato cassetto di laboratorio analitico sviluppato da Thales Alenia Space. Uno degli obiettivi della missione è la ricerca di batteri sottosuperficiali, viventi o fossili, che potrebbero essere la prova di una vita esistente o precedente sul Pianeta Rosso.

EXOMARS
Thales Alenia Space/Master Image Programmes

In qualità di prime contractor della missione ExoMars 2028, Thales Alenia Space è responsabile della progettazione del modulo di ingresso, discesa e atterraggio (EDLM), dello sviluppo dell'altimetro radar, dell'integrazione del cassetto del laboratorio analitico (ALD) sul rover e dello sviluppo del computer di bordo.  Siamo inoltre responsabili delle attività di assemblaggio, integrazione e collaudo, nonché della supervisione della campagna di lancio.

Nel 2025, Thales Alenia Space ha firmato un contratto con l'Agenzia Spaziale Europea per costruire il satellite EnVision, che svelerà i misteri più profondi di Venere. La missione venusiana offrirà una visione globale del pianeta, dal suo nucleo interno fino agli strati più alti della atmosfera, al fine di comprendere come e perché Venere e la Terra abbiano seguito evoluzioni così diverse.

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Euclid ©Thales Alenia Space/ESA

Abbiamo anche diretto missioni scientifiche di eccezione, fra cui Herschel e Planck, due osservatori spaziali destinati rispettivamente allo studio della formazione delle galassie e a quello delle origini del Big Bang. Possiamo citare anche il radiotelescopio gigante ALMA, situato nel deserto di Atacama in Cile, per il quale la nostra azienda ha realizzato 25 delle 64 antenne paraboliche.

Un’altra "star" dei veicoli spaziali è Euclid, una missione scientifica dell'ESA diretta da Thales Alenia Space, il cui obiettivo è studiare l'energia e la materia oscura per capire meglio l'origine dell'espansione accelerata dell'Universo. Attualmente sta scansionando oltre il 35% del cielo per creare la più grande mappa cosmica 3D mai realizzata!

Una presenza imprescindibile a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS)

Cygnus ©Thales Alenia Space

Sin dall'inizio la presenza della nostra azienda a bordo dell'ISS è stata rilevante. Thales Alenia Space ha infatti fornito la maggior parte del suo volume abitativo, chiamato anche volume pressurizzato. Ha anche realizzato i moduli di collegamento Nodo 2 e 3, i moduli logistici MPLM, il modulo polivalente Leonardo, la struttura del laboratorio Columbus e la celebre Cupola. Quest'ultima è nota in tutto il mondo perché da essa sono state scattate foto spettacolari del nostro pianeta a 400 km di altitudine. Questo osservatorio dotato di 7 finestre è un gioiello di alta tecnologia realizzato a Torino. Gli astronauti dicono generalmente che si tratta del loro posto di osservazione preferito a bordo dell'ISS.

Abbiamo anche acquisito una notevole esperienza nel campo dei moduli cargo pressurizzati destinati alle navette di rifornimento ATV e oggi Cygnus. Due volte all'anno le navette cargo Cygnus trasportano viveri, acqua, pezzi di ricambio ed esperimenti scientifici destinati all'equipaggio dell'ISS. Grazie a questo know-how unico in Europa, Thales Alenia Space è stata scelta dalla società americana NanoRacks per realizzare la struttura pressurizzata di un modulo commerciale, agganciato ora ad una delle porte del modulo Tranquility (Node 3) dell’ISS. Siamo stati anche scelti per costruire tre moduli pressurizzati per la stazione spaziale di Axiom Space, per la quale Philippe Starck ha progettato gli interni.

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©Thales Alenia Space / Master Image Programmes

Il ritorno degli astronauti sulla Luna

Prima di Artemis, l'ultima missione con equipaggio a destinazione del satellite naturale della Terra risale al 1972, all'epoca della missione Apollo 17. Dopo più di 50 anni Luna torna ad essere una missione prioritaria in materia di esplorazione spaziale. Ma a cosa è dovuto questo rinnovato interesse? Nel 2008 si è scoperto che sulla Luna c'era acqua. Vi sono anche prove inconfutabili della presenza di ossigeno e idrogeno nel ghiaccio lunare. Si pensa che questi ultimi potrebbero essere sfruttati per creare, ad esempio, dei propergoli per razzi. Nel suolo selenico sono presenti anche delle risorse energetiche come l'elio-3.

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The Multi-Purpose Habitation module ©Thales Alenia Space

Nell'ambito del programma ARTEMIS della NASA, destinato a far tornare gli astronauti sul suolo selenico, sarà necessario un intero ecosistema, che comprenda un «Moon Village», un’economia lunare e sistemi di comunicazione e navigazione intorno alla Luna. Trasportare astronauti sulla Luna è una cosa, ma è altrettanto importante riuscire a inviarvi materiali ed equipaggiamenti scientifici. Thales Alenia Space ha vinto un contratto importante con l’ESA per lo sviluppo di Argonaut, un modulo di discesa lunare destinato al trasporto di carichi sulla superficie della Luna. L’atterraggio autonomo e polivalente è progettato per trasportare merci, veicoli, altri carichi utili, o anche vere e proprie missioni scientifiche.

Il primo volo di Argonaut, previsto a partire dal 2030, avrà come obiettivo la consegna di carichi utili dedicati alla navigazione e alle telecomunicazioni, di un sistema di produzione e stoccaggio di energia e di attrezzature che consentiranno alle imprese europee di esplorare il Polo Sud lunare. Sulla stessa superficie lunare, forniremo all’Agenzia Spaziale Italiana il modulo abitativo multi-funzione (Multi-Purpose Habitation), che costituirà il primo avamposto permanente in cui gli astronauti potranno vivere e lavorare in sicurezza, in un ambiente confortevole. La luna è destinata a diventare una base di appoggio e un trampolino di lancio per le missioni umane nello spazio profondo, come Marte come prossimo passo del nostro viaggio.

Argonaut
Argonaut ©Thales Alenia Space/Briot

La luna è destinata a diventare una base di appoggio e un trampolino di lancio per le missioni umane nello spazio profondo, come Marte come prossimo passo del nostro viaggio. Il successo del lancio di Artemis II da Cape Canaveral ad Aprile 2026 ha segnato un nuovo emozionante capitolo—la nostra prima missione con equipaggio in orbita lunare dopo oltre mezzo secolo. Questa missione straordinaria ha rinnovato la nostra ambizione collettiva per l'esplorazione lunare e oltre la Terra, ispirando nuove generazioni e ampliando gli orizzonti dell'impegno umano. Siamo stati orgogliosi di supportare Artemis II, fornendo la spina dorsale di Orion e ulteriori sottosistemi vitali per il Modulo di Servizio Europeo dell'ESA—il cuore del supporto vitale, dell'energia e della propulsione di Orion oltre l'orbita terrestre.

In collaborazione con AVIO realizzeremo anche Spacer Rider dell’ESA, un sistema di trasporto spaziale autonomo e riutilizzabile basato sull’eredità del dimostratore IXV.

Soluzioni On Orbit Servicing

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©Thales Alenia Space / Master Image Programmes

Thales Alenia Space sviluppa una nuova soluzione che farà parlare di sé nei prossimi anni. Si tratta di veicoli destinati all'On Orbit Servicing. Questi sofisticati veicoli potranno svolgere azioni robotiche e di incontro nello spazio e permetteranno di effettuare molte operazioni direttamente in orbita, come la riparazione, la manutenzione, il rifornimento, l'ispezione o la deorbitazione dei detriti spaziali.

L'obiettivo consiste nel prolungare la vita operativa dei satelliti in orbita per limitare la propagazione dei detriti spaziali. Si tratta di una procedura dirompente a favore di uno spazio sostenibile ed ecoresponsabile.

Attività

Lo Spazio per

Tutelare & difendere

Fornitura di sistemi di difesa o di doppia telecomunicazione nonché soluzioni di osservazione legate alla sorveglianza
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