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Il rover Rosalind Franklin di ExoMars si prepara ai suoi primi passi su Marte

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Il rover Rosalind Franklin di ExoMars si prepara ai suoi primi passi su Marte

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    Il rover Rosalind Franklin di ExoMars si prepara ai suoi primi passi su Marte

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    ExoMars ©Thales Alenia Space

    "Every move you make", il celebre ritornello di una canzone senza tempo, ha accompagnato il lavoro dei nostri tecnici, impegnati a testare ogni movimento di Amalia*, il Ground Test Model del rover Rosalind Franklin, che ha completato la campagna di egress test, un altro importante passo nella preparazione del rover per il suo futuro viaggio sulla superficie di Marte.

    Nell’ambito del programma ESA ExoMars 2028, la campagna di test è stata condotta dal team di Thales Alenia Space, prime contractor industriale della missione ExoMars 2028, presso gli stabilimenti di ALTEC a Torino, all’interno del Rover Operations Control Centre (ROCC), per i test è stato utilizzato il mock-up della Landing Platform fornito da Airbus Defence and Space.

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    ExoMars ©Thales Alenia Space

    Un’uscita… tutt’altro che semplice

    Una volta atterrato sul Pianeta Rosso, una delle prime e più delicate operazioni che il rover Rosalind Franklin dovrà affrontare sarà lasciare la piattaforma di atterraggio e raggiungere la superfice. Questa operazione, nota come egress, non consiste semplicemente nel percorrere una rampa, è una sequenza attentamente pianificata di operazioni, procedure e decisioni, progettata per garantire che il rover possa passare in sicurezza dalla piattaforma alla superficie marziana.

    La Landing Platform è dotata di due paia di rampe di uscita, due anteriori e due posteriori, che consentono di testare diverse configurazioni. Nel corso della campagna, il team ha simulato diversi scenari, comprese le uscite in avanti e all’indietro e ha valutato le prestazioni del rover e del sottosistema di egress nelle diverse configurazioni delle rampe e del terreno, con ostacoli posizionati al di sotto o lateralmente alle rampe per simulare un atterraggio su un terreno irregolare o roccioso.

    Questi test sono fondamentali perché le condizioni che il rover incontrerà dopo l'atterraggio non potranno essere completamente previste in anticipo. La manovra di egress più adatta dipenderà infatti dalla situazione che il rover troverà sulla superficie marziana. Testare diversi scenari sulla Terra consente quindi agli ingegneri di validare le procedure, acquisire esperienza operativa e contribuire alle decisioni che dovranno essere prese durante la missione.

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    ExoMars ©Thales Alenia Space

    We’ll be watching (over) you!

    La manovra di guida del rover può durare solo pochi minuti, ma la sequenza completa di egress su Marte sarà un’operazione molto più lunga e accuratamente coordinata. Prima che Rosalind Franklin possa iniziare a muoversi sulla superficie del Pianeta Rosso, sarà necessario completare una serie di controlli e preparativi, verificando che tutte le condizioni siano idonee a procedere in sicurezza.

    Con la conclusione della campagna di egress, Rosalind Franklin è un passo più vicino ai suoi primi momenti sulla superficie di Marte… Every step you take, engineers will be watching you.

    *Amalia è il Ground Test Model del rover Rosalind Franklin, utilizzato sulla Terra per riprodurre e testare aspetti fondamentali delle operazioni che il rover dovrà affrontare durante la missione. Attraverso campagne di test dedicate, gli ingegneri possono ricreare diversi scenari operativi e valutare il comportamento del rover durante il passaggio dalla piattaforma al terreno marziano.

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    ExoMars ©Thales Alenia Space